Una cura alla sindrome di Cushing nel Cane e nel Gatto

La sindrome di Cushing, chiamata anche iperadrenocorticismo o ipercortisolismo, si presenta come una serie di sintomi e segni che sono dovuti ad un’esposizione prolungata al cortisolo (aumentata concentrazione nel sangue) oppure al prednisone. E’ una patologia molto comune nel Cane mentre molto più difficile nel Gatto.

La sindrome di Cushing: i sintomi

sintomi della sindrome di Cushing sono molteplici e la patologia molto difficile da diagnosticare. I segni maggiormente tipici sono aumento della sete, dovuta al mal funzionamento del surrene che regola l’equilibrio elettrolitico, e la necessità di urinare (sintomi comuni anche a diabete e insufficienza renale).

Cause

Le cause sono essenzialmente 3:

  • Ipofisi dipendenti caratterizzate dalla presenza di piccoli tumori dell’ipofisi per lo più benigni (85 % dei casi);
  • tumore al surrene (15 % dei casi);
  • iatrogene (farmaco dipendenti), quando cioè viene somministrata una quantità continua e prolungata di farmaci cortisonici (glucocorticoidi).

Trattamento medico

E’ volto prevalentemente a ridurre i sintomi legati soprattutto alla sete e alla minzione.

Il farmaco di elezione è il Trilostano (allestibile in forma Galenica), inibitore della produzione di cortisolo la cui somministrazione deve essere monitorata attentamente al fine di scongiurare sovradosaggi che potrebbero incappare in una sindrome di Addison (ipoadrenocorticismo).